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Alcune precisazioni su KDE 4.0
gennaio 2008 da Lobotomia
A 9 giorni dal rilascio di KDE 4.0, Stephan Binner ci tiene a ricordare e sottolineare alcune cose che riguardano KDE 4.0.
Forse un pò per precisione, forse un pò per paura nel suo post Stephan Binner ha ricordato le seguenti cose:
- KDE 4.0 non è KDE4 ma è solo il primo rilascio di una lunga serie che si protarrà negli anni a venire.
- Si sa che KDE 4.0 è incompleto ed ha acune parti mancanti o parzialmente implementate (ad esempio il sistema di stampa, PIM e Plasma).
- Molti cambiamenti sono stati realizzati sotto la superficie e non verranno sicuramente scoperti in un test da 30 minuti.
- L’interfaccia utente protrebbe sembrare invariata rispetto a KDE 3.5, ci saranno dei cambiamenti e delle migliorie durante il ciclo di vita di KDE4.
- KDE 4.0 non sarà la versione più veloce tra i rilasci di KDE4, come già accaduto in KDE2, anche qui alcuni miglioramenti saranno visibili più avanti.
- Molte applicazioni otterranno dei vantaggi dalla nuove caratteristiche offerte dalle librerie QT/KDE solo in futuro.
- Non si deve misurare il successo della portabilità dalle applicazioni disponibili adesso, arriveranno anche esse.
- Ci si aspetta che KDE 4.0 sarà utilizzato solo da pochi utilizzatori e non da tutti gli utenti di KDE 3.5 (sempre a parere di Stephan Binner KDE non dovrebbe essere inclusa in Kubuntu proprio per la storia dell’LTS).
- Lo sviluppo di KDe 4.1 non richiederà la stessa quantità di tempo del salto tecnologico effettuato con la release 4.0, la release 4.1 dovrebbe essere realizzata per la fine di quest’anno.
Qualche punto da evidenziare c’è sicuramente, che il team di KDE non si senta pronto per il grande salto ed il rilascio venga effettuato solo per non rimandare ancora?
Mancano ormai 7 Giorni, un ulteriore sforzo e poi i nostri occhi vedranno la release finale.






























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gennaio 3rd, 2008 alle 12:48
Alcune precisazioni su KDE 4.0
A 9 giorni dal rilascio di KDE 4.0, Stephan Binner ci tiene a ricordare e sottolineare alcune cose che riguardano KDE 4.0.
gennaio 3rd, 2008 alle 13:44
“la release 4.1 dovrebbe essere realizzata per la fine di quest’anno.”
Un altro anno di attesa con tutte le aspettative che ci sono in giro?
Brutta cosa.
Brutta.
gennaio 3rd, 2008 alle 14:01
@telperion: ebbeh così dicono… lavoro da fare ce n’è tanto…
P.s. come mai non ti sei linkato il blog?
gennaio 3rd, 2008 alle 15:17
Scusate, ma “expect 4.1 later this year.” non lo tradurrei come “per la fine di quest’anno”, ma “più avanti quest’anno”. È così che partono le voci di corridoio…
gennaio 3rd, 2008 alle 16:52
A sto punto mi chiedo cosa avevano da perdere ad apettare ancora un bel pò prima del rilascio della 4.0.. In questo modo avrebbero rivoluzionato i desktop permettendo l’utilizzo di KDE4 su sistemi di produzione, così non fanno altro che dare la falsa convinzione che sia pronto (e farlo includere in moltissime distro!) per poi sorbirsi le critiche di tanti malevoli ignoranti…
Ste cacchio di roadmap rispettate a forza mi fanno arrabbiare. Se M$ ci mette oltre 5 anni per fare un OS nuovo e altri 2 di patching per farlo funzionare decentemente, perchè mai chi lavora sul software libero dovrebbe essere costretto a completare un cambiamento grosso come KDE4 in meno di un anno? KDE4 non sarà un’intero OS ma il paragone ci sta tutto…Ci vuole il tempo che ci vuole, puoi fare una stima, anche molto precisa di quando sarà pronto ma imho non si può sentirsi obbligati a un rilascio definitivo solo perchè lo si ha annunciato!!
Anzi sapete cosa penso? In barba all’impazienza di tutti, per me sarebbe molto più serio e professionale da parte degli sviluppatori se il 10 gennaio dicessero “non è ancora pronto, continuate a testarlo e a segnalare i bug ma non lo chiamiamo 4.0″. Spero che i mantainers delle varie distribuzioni non cedano alla tentazione di includerlo di default ma si limitino a includerlo nei repos
gennaio 3rd, 2008 alle 19:01
Uhm se non vado errato Kubuntu 8.04 non sara’ una LTS (solo la versione Gnome dovrebbe esserlo ..)
gennaio 3rd, 2008 alle 20:12
@UliseeUbuntu: si hai ragione, c’è un link nell’articolo che riporta al mio pensiero su tale cosa: http://www.pettinix.org/2007/12/31/la-prossima-lts-di-canonical-taglia-fuori-kubuntu/
@tosky: lo tradurrei anche io a questo modo, il fatto è che il più avanti quest’anno si parla circa di settembre/ottobre…
gennaio 4th, 2008 alle 00:01
Nulla si è deciso per la 4.1: alcuni tirano per avere una release breve (4 mesi). Secondo me potrebbe uscire subito dopo l’akademy (Belgio, agosto), ma sono solo pure speculazioni, è tutto aperto.
Per tutti gli altri: comprensibile la voglia di avere un sistema totalmente funzionante, ma dovete mettere in conto anche la necessità di chi scrive le _applicazioni_: senza una versione di libreria stabile (e kdelibs sono stabili), le applicazioni non vengono portate. Se non vengono portate, non c’è testing, è difficile fare miglioramenti. È il gatto che si morde la coda.
Così come, se non c’è una versione stabile, c’è molto meno testing: il grosso dei bugfix sono arrivati da quando sono uscite delle beta, non prima.
Inoltre, le deadline fisse hanno il vantaggio di costringere un po’ di gente che andava a rilento a darsi una mossa… (cercate voi i riferimenti).
Altrimenti, si fa la fine di E17.
Torno alle traduzioni, che tra un’ora inizia il processo di chiusura della 4.0.0.
gennaio 4th, 2008 alle 01:11
Ricordo bene che successe la stessa identica cosa con GNOME 2.0
Si trattava di un base di partenza, piuttosto solida, per gli sviluppatori mentre le release “per tutti” arrivarono solo più tardi.
gennaio 4th, 2008 alle 08:45
La storia non è così semplice.
Le qt4 rispetto alle qt3 introducono una lunga serie di migliorie e molte nuove possibilità.
Già il fatto che grazie alla qt4 l’ambiente risulta più veloce le applicazioni occupano meno memoria giustifica il passaggio.
Il fatto che il passaggio non dalla 3.5.x alla 4.0 non introduca molte novità va bene dato che il problemi da risolvere a causa del cambio di librerie sono molti.
All’inizio è preferibile concentrarsi sul produrre una versione il più possibile stabile ed aspettare all’introduzione di nuove funzionalità.
la 4.0, nonostante il gran lavoro effettuato dagli sviluppatori, soffrirà di molti bug. Non tanto perché il lavoro è stato fatto male ma perché chi ha effettuato le prove ed i test sino ad ora sono utenti più o meno esperti che sanno cosa fare e come farlo, quindi il vero crash test avverrà con il rilascio ufficiale alle masse quando gli utonti cercheranno di fare le cose più assurde e riusciranno così a trovare i bug più nascosti.
Ritardare il rilascio di altri 6 mesi non contribuirebbe alla scoperta di questi bug/problemi di usabilità.
Inoltre questo tipo di sviluppo aderisce ai principi dello sviluppo agile.
Intanto ti rilascio un prodotto funzionante che ti permette di lavorare e di svolgere i compiti per cui è stato progettato.
Poi tu utilizzandolo mi dirai quali altre cose ci vuoi e se ci sono cambiamenti da fare alle cose già realizzate.
Qual’è il vantaggio?
Se io presento un software completo che fa l’ira di dio
1) ci metto un sacco di tempo a realizzarlo
2) alla fine farà quello che voglio io sviluppatore ma non è detto che faccia esattamente quello che l’utente finale vuole.
Quindi mi ritroverei nella condizione di dover buttare via parti intere o riscriverne nuovamente delle altre.
Il rilascio di una versione base permette all’utente finale di guidare lo sviluppatore nei passi successivi
Questo si traduce in risparmio di tempo e in un software che aderisce maggiormente alle richieste della comunità, specialmente considerando che KDE tiene in gran considerazione le richieste degli utenti.
gennaio 4th, 2008 alle 11:51
@tosky: non posso fare altro che ringraziarti delle precisazioni, mi farebbe piacere averti più spesso qui