21
Gentoo e i problemi della Fondazione
gennaio 2008 da Lobotomia
Negli ultimi giorni c’è stato un gran parlare su Gentoo, sulla Gentoo Foundation e sul futuro della comunità, facciamo il punto della situazione.
Periodo nero per Gentoo, la release 2007.1 è stata cancellata, nonostante i rilasci di nuove versioni per questa distribuzione non significhino tanto, è un chiaro sintomo che qualcosa nel sistema di sviluppo non va bene.
La fondazione esiste ancora, soffre di gravi problemi ma continua ad andare avanti. Daniel Robbins, fondatore di Gentoo, ha proposto una soluzione ai vari problemi che si sono presentati in seno alla comunità. Come riassunto da Lost Bob la situazione è la seguente:
- Mancanza di comunicazione tra sviluppatori ed utenti.
- Difficoltà nel diventare sviluppatore e quindi contribuire a Gentoo.
- Per risolvere il punto precedente rendere il processo di sviluppo più agevole e renderlo accessibile anche a chi non ha tantissimo tempo da dedicare.
- Ottimizzare il lavoro degli sviluppatori.
Sembra che qualcosa si stia muovendo, è stato rilasciato il primo numero della Gentoo Monthly Newsletter, nuova newsletter mensile che sostituisce la precedente newsletter settimanale Gentoo Weekly Newsletter.
Ancora nulla è deciso, non si sa se ci sarà il ritorno di Robbins o se resterà ancora fuori dal direttivo di Gentoo, ne si sa se cambierà qualcosa nella strada intrapresa tempo fa dalla Gentoo Foundation, fatto sta che qualcosa deve cambiare altrimenti Gentoo e la sua comunità andranno a morire.
Dal mio punto di vista, la paura e le difficoltà sono tante, però Gentoo può ancora continuare a crescere e tornare a godere di ottima salute. Inoltre, sempre a mio avviso, un aiuto potrebbe arrivare dal team di Sabayon, la distribuzione italiana che potrebbe essere per Gentoo ciò che Ubuntu è per Debian. Naturalmente dietro Ubuntu c’è Canonical, ma si sa come vanno queste cose, potrebbe sempre esserci qualcuno interessato a fare business sul modello open source e sponsorizzare il progetto.
Solo il tempo ci dirà come andranno le cose.
Approfondimenti:
- What are you expecting us to do?
- Future of Gentoo
- Tech side overcomes differences
- In response
- Tool Box
- Clarifications
- The reports of my death have been greatly exaggerated. -Mark Twain
- Is Gentoo in crisis?
- communication issues
- Un salvagente per Gentoo
- Daniel Robbins in aiuto alla Gentoo Foundation






























Categorie: 

gennaio 21st, 2008 alle 12:26
Gentoo e i problemi della Fondazione
gennaio 21st, 2008 alle 13:32
E’ da un pò che ci sono problemi amministrativi in Gentoo Foundation, ma finora (e tuttora) la distribuzione ne è uscita indenne.
Anzi giusto l’altro ieri sono stati messi nel portage tree ufficiale i sorgenti di kde4 e Gentoo è (e rimane) l’unica distribuzione a fornire “split ebuilds” per kde, ovvero l’utente può decidere esattamente QUALE programma specifico installare per kde. Mentre altri installano tutto “kdegraphics” un utente gentoo può decidere di installare solo gwenview e non avere nel proprio computer pezzi di kde che non utilizza.
gennaio 21st, 2008 alle 13:54
Mi si spezza il cuore per gentoo, una distro che trovo piu’ unica che rara.
Faccio solo notare che il piu’ delle volte quando ho dei problemi di configuarazione con Arch o cerco della documentazione il 90 % dei casi finisco sulla wiki di gentoo, che si rivela extremamente esauriente anche con tutte le differenze architetturalli del caso e mille volte piu’ utile di tanti forum trovati in giro.
gennaio 21st, 2008 alle 20:58
Intanto grazie per la citazione
Gentoo è stata la distro che mi ha veramente avvicinato a Linux è praticamente quella con cui incominciato (della seria terapia shock!). Ci sono 2 grossi vantaggi in Gentoo imho: il primo è l’estrema flessibilità ed il secondo la quantità/qualità della documentazione.
Forse la situazione può non essere piacevole, ma le cose si stanno muovendo e non resta che vedere come si evolve la situazione… io onestamente tifo per Robbins.