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Anche Ubuntu 8.10 non utilizzerà il marchio Firefox!
settembre 2008 da Lobotomia
Fanno di nuovo discutere le scelte di Mozilla Foundation riguardo all’obbligo di far accettare l’EULA sui suoi software. Infatti nonostante il codice sorgente sia Open Source, per l’utilizzo del codice binario ( e del nome Firefox) vi è la necessità di accettare l’EULA. Questo spinse Debian a non utilizzare il nome Firefox e a distribuire una versione “senza marchio” nella propria distribuzione (iceweasel). Ora in Ubuntu bisogna accettare l’EULA al primo utilizzo di Firefox, ma questa prassi ha fatto storcere il naso a molti utenti open source, proprio per questo dalla prossima release (Intrepid Ibex) anche Ubuntu utilizzerà una versione di Firefox senza marchio.
[via Pcpro.com]






























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settembre 17th, 2008 alle 12:41
…e c’era gente che prese in giro Debian Foundation quando decise di fare il fork… ed ora gli stessi, davanti ad un EULA, storcono il naso.
Bastava “svegliarsi” prima…
settembre 17th, 2008 alle 14:46
Beh se la mozilla foundation decidesse di abbandonare il mercato linux allora si che ringrazieremo Debian e i suoi fork nati x togliere 2 loghi…. Su windows da sempre si accetta una EULA prima di installare un qualunque applicativo. X opera non si accetta forse anche li?
IMHO ridicoli.
settembre 17th, 2008 alle 15:12
assurdo…..una delle poche distribuzioni che mi piacciono davvero si riduce in un problema così ridicolo….x un’eula??? stallman ma sborat te e la fsf…
settembre 17th, 2008 alle 15:24
@Barra: in realtà Debian ha avuto motivi un pò diversi.
In ogni caso se la Mozilla Foundation abbandonasse il mercato Linux potrebbe farlo solo come fondazione, il codice è libero. Inoltre perderebbe il favore della comunità
settembre 17th, 2008 alle 16:49
Beh il logo e un problema con una piccola parte di codice e poco altro. A RH (un’azienda seria) non piaceva una parte di Java. Hanno riscritto quello che non piaceva, l’hanno proposto a sun e magicamente sun ha approvato e ora l’unica versione java in sviluppo ora è una collaboraione tra le 2 aziende. Cavolo questo è un modo intelligente di lavorare, il lavoro di debian è IMHO un danno x la comunità opensource.
Pensi poi che chiudendosi el mondo microsoft avrebbe grossi danni? il 98% degli utilizzatori di FF è su windows. Utilizzando .net magari riuscirebbero ad avere un bel gruzzolo da parte di ms! e usare .net significherebbe che il sorgente andrebbe riscritto in buona parte.
settembre 30th, 2008 alle 09:47
Il discorso è molto semplice. Debian ha uno statuto che le impone di distribuire materiale libero. Ora, i marchi e i loghi sono registrati e quindi per “statuto” Debian non può distribuirli. Quindi la scelta era di mettere firefox in non-free oppure sostituire loghi e marchi (fork mi sembra inadeguato in questo frangente) con materiale che fosse compatibile con la dfsg.
comunque per la cronaca pare che firefox e ubuntu (ed anche le altre distro) si siano accordati sull’uso di nomi e marchi.
settembre 30th, 2008 alle 12:15
Non ci è sfuggito neanche quello:
http://www.pettinix.org/2008/09/23/mozilla-accoglie-le-richiesta-della-comunita-e-rinuncia-alleula/
settembre 30th, 2008 alle 16:16
@Garulf: negatron è dei nostri