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RPM Fusion, nuovo unico repository per Fedora e Red Hat
novembre 2008 da Lobotomia
Da oggi per poter installare su distribuzioni come Fedora o Red Hat non sarà più necessario usare più repository ma sarà necessario inserirne uno solo: RPM Fusion.
RPM Fusion è nato dall’unione di Dribble, Freshrpms e Livna. Normalmente si usano repository esterni perchè nei repository standard non sono presenti software come i codec o i software proprietari ed è quindi necessario, se servono, abilitare i repository che li contengono.
In questi repository si trova software come MPlayer, VLC o Xine insieme ai vari codec audio-video, driver proprietari, in primis NVIDIA e ATI, emulatori di console e tanto altro software.
RPM Fusion divide il software in due classiche categorie ossia software “free”, software open source che Fedora non ha nei repository, e software “non-free” cioè il software che non rispetta le linee guida Fedora essendo magari software a sorgente chiuso.
Per usare via yum il repository è necessario seguire le istruzioni sul sito ed installare gli rpm richiesti. È possibile, in fase di installazione, utilizzare RPM Fusion con Anaconda, l’installer grafico.
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novembre 25th, 2008 alle 11:03
Ottimo, finalmente compare RPM fusion!
Speriamo che abbiano anche migliorato la velocità con la nuova versione di RPM
gennaio 11th, 2009 alle 21:03
Scusate l’ignoranza, sono nuovo di Linux, ma una volta che ho installato gli RPM (con la modalità grafica), come faccio ad usarli?
Grazie per la risposta