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Oracle compra Sun: quale destino per MySQL?

aprile 2009 da Lobotomia

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L’acquisto di da parte di è la notizia del giorno, dopo l’annuncio e i primi chiarimenti è bene iniziare a vedere quali potrebbero essere i risvolti per i principali prodotti ed in particolare per .

La preoccupazione principale della comunità del e dell’ sembra, dopo l’annuncio dell’acquisto di da parte di , andare verso il , principale concorrente del prodotto di punta di , l’ . Ancora non è dato sapere se è una preoccupazione fondata o meno, ma già partendo dalle FAQ pubblicate da si può notare che non è sottovalutato nè visto come un avversario:

W hat does plan to do with ?

will be an addition to ’s existing suite of products, which already includes 11g, TimesTen, Berkeley DB , and the transactional storage engine, InnoDB.

Non viene detto nulla in merito al proseguimento del cammino sulla strada dell’ o meno, però già il fatto di parlare di sembra un segnale positivo, potrebbe accadere che il prodotto sarà mantenuto come InnoDB, già storage engine di , ma potrebbe anche succedere che come InnoDB venga relegato in un angolino con un posto marginale.
Sicuramente è da notare che l’interesse di per è vivo, già tempo fa si parlò di un possibile acquisto, dopo l’acquisizione di Innobase e quindi di InnodB, ora questa operazione ha portato in casa ad un prezzo irrisorio.
Ma c’è anche chi fa notare che nell’annuncio ufficiale non è menzionato alludendo a due possibili ragioni: l’acquisto di lo scorso anno per un miliardo di dollari da parte di e il fatto che sia il principale concorrente di .

Forbes parla del’operazione e di , intervistando Marten Mickos, numero uno di , e spiegando i motivi secondo cui non farà scomparire . Mickos descrive l’accordo positivamente, indicando l’intesa come punto di forza nella competizione contro . Parla della veloce crescita di e del fatto che occupa terreni diversi rispetto ad , il primo indicato per applicazioni sul Web mentre il secondo per applicazioni classiche.
Mickos spiega anche che gli sviluppatori e la comunità non dovrebbero preoccuparsi anche in virtù del fatto che le oltre 12 milioni di installazioni di sicuramente avranno voce in capitolo, infine chiude dicendo che Ellison non è sicuramente un nemico dell’.

Su Linux Magazine corre l’ipotesi di un possibile futuro fork in un articolo in cui il magazine analizza pro e contro, mettendo da un lato la positività di Mickos e la possibilità per di vivere di nuova e migliore vita, mentre dal lato opposto viene messa in ballo la pessima reputazione di nella comunità .

Gerry Narvaja nel suo blog discute sul futuro di focalizzandosi sul modello comunitario e distribuito dell’azienda, contrapponendo i modi di agire di , e ed esplicando anche il tutto in termini di “cultura”. Narvaja, sviluppatore in dal 2001, non sa dire quale sarà il futuro di , ma sa che sicuramente vedremo in una maniera diversa da quella a cui siamo abituati.

Arnold Daniels parla invece del marketshare di MySQL, considerando proprio questo fattore come punto di forza e motivo di interesse da parte di . Ricorda del rifiuto da parte di Mickos alle proposte di per la volontà del primo di voler mantenere indipendente , mentre ora presuppone in una possibile fusione tra le due tecnologie. Pone alla fine di tutto un attimo di attenzione a come possibile alternativa per il futuro.

Da notare che qualche giorno fa Mark Shuttleworth parlò in un’intervista del futuro di correlato a e ad , che il numero uno di sia davvero uno che la vede lunga?

Anche da 451 CAOS Theory arriva un’attenta analisi del fenomeno in un articolo in cui vengono anche messi in evidenza i progetti in cui è già impegnata ed in cui vengono mostrati anche i pregi dell’azienda nel suo agire in relazione all’.

E tra i vari blogger a parlare dell’argomento non poteva mancare Matt Mullenweg, il creatore di e fondatore di Automattic. Nel suo post risponde agli utenti che gli hanno posto domande sul futuro della famosa piattaforma di blogging in relazione alla mossa finanziaria in oggetto. Matt tranquillizza gli utenti parlando dell’indipendenza dei progetti di Automattic da nonostante l’intensivo utilizzo del , inoltre segnala alcune alternative ed in particolare parla di Drizzle, il progetto nato qualche tempo fa, come alternativa leggera per il cloud e per il Web, partendo proprio dal codice di .

Infine, ma non meno importante perchè elencato in ultimo, ne parla anche naturalmente Michael Monty Widenius nel suo blog in un articolo dal titolo “To be (free) or not to be (free)” , qui Monty spiga i perchè abbia comprato ed elenca tre possibilità diverse per il futuro del :

  • far scomparire direttamente o indirettamente terminandone lo ed il supporto;
  • vendere ad un’altra azienda poichè non è nell’interesse di averla o per evitare problemi con le leggi anti trsut;
  • supportare e continuare a far crescere e l’, fornendo dei propri tecnici esperti ed assicurando a la certezza di essere il migliore ed il più popolare .

Naturalmente sono solo delle ipotesi, ma dette da uno dei creatori del potrebbero anche avere un fondo di verità, anche se c’è già chi, come già detto, parla di fork e Widenius con MariaDB e Monty Program AB potrebbe avere un ruolo fondamentale.

Si nota bene quindi che non è solo questione di analisi finanziarie, ma forse soprattutto di preoccupazioni tecniche e comunitarie. Una risposta al momento non la abbiamo, sicuramente ancora l’avranno in pochi e solo in testa, per avere certezze, come sempre, dovremo aspettare.

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2 Risposte a “Oracle compra Sun: quale destino per MySQL?”

  1. Telefonini Cellulari said:

    io credo che mySql diventerà a pagamento. Le multinazionali fanno cose solo per business, soprattutto quando ci sono le fusioni!

  2. Lobotomia said:

    Io credo principalmente che bisognerà aspettare, ad ogni modo MySQL nella versione Enterprise è già a pagamento, mentre la versione GPL potrà in caso proseguire sulla strada del fork.

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