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Ubuntu 9.10 Karmic Koala: boot in 10 secondi nei nuovi piani di sviluppo
maggio 2009 da Lobotomia
Il team di sviluppo di Ubuntu cambia i propri obiettivi per il rilascio di Ubuntu 9.10 Karmic Koala, prossimo obiettivo il boot in 10 secondi.
Cambiano i piani di rilascio per Ubuntu 9.10 Karmic Koala, non sarà più inclusa la tanta attesa tecnlogia Plymouth, verrà quindi mantenuto l’attuale sistema USplash. Il motivo di tale scelta è dettato dal fatto che il team di sviluppo di Ubuntu vuole migliorare il tempo di boot attuale, che è di 35 secondi sui nomali hard disk e di meno di 20 secondi su hard disk SSD, portandolo ad un massimo di 10 secondi su qualsiasi tipo di hard disk. Other features to be included in
Altri obiettivi per Ubuntu 9.10 Karmic Koala sono:
- Kernel 2.6.31
- EXT4 come File System di default
- Gnome Shell incluso nel repository universe
[via phoronix]
































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giugno 1st, 2009 alle 01:27
Davvero importa così tanto la velocità di boot?
A me pare già buona…
giugno 1st, 2009 alle 09:01
Mah…
Come a solito, ogni nuova release sembra promettere sfracelli quando invece, nel corso dei mesi, le aspettative vengono ridimensionate drasticamente.
Nulla in contrario con il rilascio previsto ma perché buttarsi sempre su annunci sensazionalistici se poi la prudenza (giustamente) consiglia più cautela?
Immagino che scatenare rumors ogni secondo contribuisca a far parlare di sè ma il giochino può funzionare un paio di volte poi stufa.
La prossima marcia indietro che mi aspetto sarà legata alla famosa nuova user experience e al nuovo tem delle ubuntu artwork team che chissà quando sarà rilasciato.
giugno 1st, 2009 alle 10:18
Beh io sono daccordo se questo riuscisse ad aumentare sensibilmente le performances dei nostri computers.
giugno 1st, 2009 alle 19:22
@aytin
con jaunty avevano promesso 10 secondi, e sono riusciti a diminuirmi il boot con hard disk di circa 15 secondi, se ne tolgono anche solo altri 10, ci metterò 18 secondi ad avviare il pc -che è davvero poco!
giugno 1st, 2009 alle 23:49
@Martello.
Non sono le prestazioni del pc de chevono aumenare, ma la pesantezza ed i fronzoli inutili dei software che devono diminuire.
giugno 2nd, 2009 alle 17:21
con jaunty non avevano promesso 10 secondi, avevano parlato di notevole riduzione dei tempi di boot e così è stato.
Sul mio EEE 701 jaunty boota in 30secondi circa. Inoltre è decisamente più performante di hardy+adam kernel+altre patch.
Se migliorano ancora non vedo di cosa lamentarci. Piuttosto dovremmo richiedere una modifica nella gestione degli update per correggere problemi seri come quello che affligge molte schede video intel. Aspettare la prossima release mi sembra assurdo!
giugno 2nd, 2009 alle 18:29
@ psychok9: fammi capire, ti fa skifo il boot in pochi secondi? vorrei tanto vedere che faccia hai per dire una cosa del genere
giugno 2nd, 2009 alle 18:37
@oreo: magari lui pensa che sia già buona così!
giugno 2nd, 2009 alle 22:44
@joe martello
Cosa c’entra il tempo di boot con le performance di utilizzo? Nulla XD
@aytin
Già… con Jaunty han fatto un ottimo lavoro, ma probabilmente io non ne sento la necessità perché ho un pc decisamente veloce.
@io
Pesantezza? Fronzoli?! Perdonami ma credo che hai sbagliato distribuzione e desktop enviroment… Oltretutto Ubuntu è già scarno così… (specie a @default…)
@oreo
Complimenti per l’educazione…
Sì mi pare una perdita di tempo. Esiste la sospensione, esiste l’ibernazione … e comunque è anni luce rispetto ai tempi bradipo di vista, quindi mi va bene già così!
Tempo tolto al miglioramento dell’interfaccia, dell’usabilità e del controllo tramite “click” mouse (per fare breccia nel 85% degli utenti consumer?). La shell deve divenire un opzione nella risoluzione dei problemi…
E non lo dico per parlarne male, ma perché vorrei vedere finalmente Linux, come merita, competere con Windows…
giugno 3rd, 2009 alle 10:01
Sospensione e ibernazione IMHO non sono soluzioni. La prima succhia energia (e in un portatile serve) la seconda se hai molta ram è spesso lenta e comunque non è applicabile sul mio 701 con 2gb di ram e 4gb di disco.
Poi gli sviluppatori non è che siano tutti uguali. C’è chi si occupa di kernel chi segue l’interfaccia utente. impossibile che un chi segue il primo si possa mettere a modificare gnome o simili.
giugno 3rd, 2009 alle 13:28
Io penso che tutti quanti vorremmo vedere Ubuntu competere alla pari con Windows. Penso però che sia molto difficile da ottenere in breve tempo vista la natura stessa di Linux; per esempio le impostazioni avanzate si modificano spesso aggendo sui file .conf piuttosto che tramite GUI.
Non tutti gli utenti sono disposti a compilare un Kernel per vedere finalmente sfruttato totalmente il proprio Hardware (es. RAM > 3 Gb).
Per quanto riguarda il tempo di Boot, lo ritengo un parametro importante per i Portaili, Notebook o Netbook, il cui scopo è proprio quello di poter accedere ad informazioni in rete ovunque e con la massima velocità.
Se cosi non fosse non si starebbero sviluppando OS come Xandros Presto, in grado di fornire un sistema funzionante in pochi secondi.
giugno 3rd, 2009 alle 20:51
@ psychok9: ma che vuoi? se uno dice una cavolato (come te in questo caso) sono ben felice di rinfacciargliela. E sono andato anche col piede leggero!
Come ti hanno ripetuto anche altri qui, a un boot <10 sec non ci sputo su, anzi. Se te sei tra quelli che amano i SO pachidermi come vista o seven o suse allora bello mio ciao…
giugno 3rd, 2009 alle 22:37
@psychok9 il tempo di boot rapido mi è molto comodo e cmq sulla 9.10 è stato detto che ci saranno anche miglioramenti nelle performance del sistema come hanno confermato i test di phornix sulla alfa 1 già più veloce diella 9.04.
Per quanto riguarda oreo lascialo perdere in tutti i forum c’è l’assolutista allergico alle opinioni altrui,credo che i genitori dovrebbero impedire ai ragazzini un certo uso del computer,se non è un ragazzino allora porello…….
giugno 4th, 2009 alle 00:41
@Barra
Beh per taluni esigenze farei una versione ad hoc di Ubuntu, magari con Xubuntu.
In ogni caso non è che ci sputo sopra… semplicemente ci sono obiettivi, a mio modo di vedere, prioritari
Comunque spero che hai ragione, e che non canalizzino soltanto su questo i progetti…
@Karnogh
Non so a cosa ti riferisci, forse il PAE? Io ho usato direttamente la versione a 64bit che comunque porta a benefici alquanto limitati (aumentano i benefici con > 6gb ram).
Per quanto riguarda la GUI invece ritengo che hai colto nel segno, è uno dei punti deboli cardine di GNU-Linux…/Ubuntu.
@oreo
Ma per caso leggi solo le prime 3 righe dei miei post? Ho paura che non hai capito nulla XD
@remì
Ci sono 2 cose da dire: Canonical, con il rilascio a tappe forzate si è data la zappa sui piedi… e quindi dei bug-fix… come quello con Ext4 e il kernel 2.6.28… vien rimandato di 6 mesi… e quelli come me che volevano utilizzare il più performante ext4 senza perdere i dati nel disco si son dovuti arrangiare con i kernel compilato o vanilla in versione beta…
In secondo luogo, mi pare di aver capito che i problemi dell’unica piattaforma da loro recensita, sono additabili anche a fix risolti nei driver Intel…
giugno 4th, 2009 alle 00:43
p.s. il kernel vanilla di cui parlo, che risolve i problemi definitivamente con ext4, è il 2.6.30.
Ho letto di segnalazioni di fix anche con il 2.6.29, sempre vanilla… scaricato a parte e creando qualche casino… (tipo i driver nVidia da installare manualmente etc).
giugno 26th, 2009 alle 19:41
Il boot è un’operazione che viene fatta una volta sola durante la sessione…quindi è davvero così importante avere un boot time di 10 secondi?
La User Experience invece è una caratteristica che ti accompagna per la maggior parte del tempo (non conosco persone che si divertono ad accendere e spegnere il pc di continuo senza utilizzarlo…ma non si sa mai). Ubuntu credo sia una delle poche distro che possa fare davvero breccia nel ‘cuore’ dei consumatori finali…
Quando le persone si lanciano la prima volta su linux dicono CHE CASINO!!! perchè sono abituati a Windows (quando tutti ben sappiamo che il casino è windows). Credo che SEMPLIFICARE i menu di gnome (intendo il menu SISTEMA) e semplificando ulteriormente Synaptic (o come si chiama quella cosa che non ho mai usato “Aggiungi/Rimuovi…”) si possano incrementare ulteriormente i consensi. Diciamocelo chiaramente…Se io dovessi scegliere tra portare il sistema di boot a 0 secondi o aumentare le performance/look n feel del sistema…sceglierei la seconda!
giugno 26th, 2009 alle 21:48
Il boot DEVE essere velocizzato perchè canonical intende vendere ubuntu ai produttori di hardware. In MID, UMPC e Netbook i tempi di boot sono molto importanti.
Per il resto nell’ottica di quanto dici tu la sostituzione di aggiungi/rimuovi (non so il nome esatto) con packagekit, la storia delle 100 patch ecc vanno proprio in quella direzione. Il menu sistema poi non mi sembra incasinato, mi ricorda molto il vecchio pannello di controllo di xp.
Per finire: gli sviluppatori non sono tutti uguali. In Canonical c’è gente che si occupa del kernel, altri che si occupano di sviluppare cagate stilose (MacSlow) ecc. Quindi è normale che il team che segue il kernel cerchi di ottimizzare e velocizzare.